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Preparati a vivere una giornata di sfida e divertimento con l’orienteering – Mussolente Domenica 19 aprile.

Domenica 19 aprile ti aspetta una giornata all’insegna della sfida e del divertimento insieme ad Antonio Baccega, ex atleta e allenatore della Nazionale.

Sarà un’esperienza tutta da vivere, con il supporto di un vero professionista che spiegherà in modo semplice e pratico come orientarsi per raggiungere un traguardo.

La giornata si svolgerà in tre fasi:

  • Introduzione all’orienteering, con spiegazione della disciplina, di come si svolge una gara e consegna della mappa del tracciato.
  • Prova iniziale, con esercizi adatti ai principianti per l’apprendimento e l’allenamento di base.
  • Prova finale, durante la quale i partecipanti (singolarmente o in coppia) partiranno in modo scaglionato alla ricerca delle lanterne, seguendo l’ordine previsto per raggiungere il traguardo.

Questa è un’occasione unica per mettersi alla prova, divertirsi e apprendere tecniche di orientamento direttamente da un esperto del settore.

Ritrovo: Mussolente alle ore 9:00 (la posizione precisa sarà condivisa sulla chat ufficiale), da dove partiremo insieme per il punto di svolgimento della prova iniziale e finale.

È necessario portare abbigliamento adeguato al periodo (K-way o poncho) e scarpe di ricambio.
È richiesto portare con sé acqua e snack.
In caso di patologie, è necessario avvisare preventivamente gli istruttori di riferimento.

Uscita riservata ai soci della ASD Outdoor Nordic & Walking, in possesso di certificato medico in corso di validità.

Origini e caratteristiche dell’orienteering

L’orienteering, chiamato in italiano orientamento, è una disciplina sportiva nata nei Paesi scandinavi all’inizio del XX secolo. Questo sport si pratica all’aperto, immersi nella natura: boschi, parchi o colline sono gli scenari ideali per le gare di orientamento.

L’attività combina la corsa o la camminata con la capacità di orientarsi utilizzando una mappa e una bussola. Lo scopo è individuare una serie di punti di controllo, chiamati lanterne, nel minor tempo possibile, scegliendo il percorso più appropriato.

La pratica dell’orienteering richiede attenzione, capacità decisionale e un buon senso dell’orientamento.

Benefici cognitivi e accessibilità

L’orienteering rappresenta una vera e propria “palestra mentale”: favorisce la concentrazione e l’attenzione ai dettagli, allena la memoria e rafforza le capacità di problem solving.

È uno sport adatto a tutte le età e a tutti i livelli, offrendo a chiunque la possibilità di mettersi alla prova e migliorare le proprie competenze cognitive.

  • istruttrice di riferimento Deyanira Guzman 3463164344
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